Home Contact Sitemap

AleksFalcone.Org

La visione del Falco

Info

Questo blog non rappresenta in alcun modo una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

Io sono un Utente GNU/Linux Registrato (numero 466417). Tu cosa aspetti a registrarti?

Contenuti originali tutelati da una Licenza Creative Commons. Creative Commons License

 

Pregiudicato e arrogante

Scritto da Aleks il 29 Agosto 2007.

Qualche tempo fa scrissi della strana censura subita da Piero Ricca sul proprio blog, a seguito dell’azione legale promossa da Emilio Fede. Il misfatto di Ricca era stato quello di diffondere la notizia delle malefatte dell’abbronzato abusivista dell’etere.

Il blog di Piero Ricca è stato dissequestrato nei primi giorni di agosto. Il magistrato si è accorto dell’errore, disponendo la censura in un modo altrettanto originale.

Ma non si fermano le dimostrazioni di arroganza di uomini abituati ad ottenere tutto, anche i capricci. Così, come un bambino che sbatte i piedi perché qualcuno gli dia ragione, anche Pietro Caltagirone dà bella prova di sé.

caltagirone.jpg
Innanzitutto chi è Caltagirone? E’ attualmente il direttore dell’Azienda Ospedaliera dell’Ospedale di Lecco. E’ stato condannato a due anni nel luglio 2003 nell’ambito della cosiddetta Tangentopoli della Sanità Lombarda per falso e abuso d’ufficio: ha usato la sua posizione di dirigente prima alla Usl 36 e poi al Niguarda di Milano per sottrarre denaro pubblico e finanziare i suoi amici imprenditori. Nomine, le sue, “lottizzate politicamente, come ai vecchi tempi, e nuovi manager privati che, al pari dei vecchi amministratori pubblici, sostengono le lottizzazioni e truccano gli appalti.” (www.societacivile.it)

Pietro Caltagirone, insomma, politicamente vicino al compare Formigoni, a Comunione e Liberazione ed alla maggioranza politica lombarda, ha di fatto dubato denaro pubblico. Ma è rimasto al suo posto.
Il fatto recente, ben spiegato ancora una volta da Piero Ricca, riguarda un ragazzo di diciotto anni che ottiene un’intervista da Caltagirone. Le domande del ragazzo, evidentemente, sono un po’ scomode: riguardano il recente passato ed i reati commessi. Così il pregiudicato nega la liberatoria per la ripresa appena effettuata. Il giorno dopo fa di più, minacciando il preside della scuola, il quale chiede al ragazzo di esonerarlo da ogni responsabilità. Il ragazzo esegue, ma distribuisce un volantino che parla della vicenda.
Piero Ricca, venuto a conoscenza dell’episodio, ne parla sul suo blog e (sorpresa!) viene querelato per diffamazione, insieme all’intervistatore, dal dirigente pubblico lombardo con la coscienza sporca come la fedina penale. E la cosa, come spesso avviene in questi casi, ha assunto caratteristiche quantomeno singolari, negli ultimi giorni.

Non è difficile associarsi al commento di Ricca, per il quale “il potente di turno che arriva a denunciare un diciottenne per un volantino non gradito, rivela tutta intera la sua natura.

Ancora una volta, il dire la verità viene scambiato per diffamazione. Dire che Pietro Caltagirone è un pregiudicato è falso? Dire che ha sottratto denaro pubblico è falso? Nemmeno i suoi avvocati sono riusciti a convincere del contrario i giudici che lo condannarono.



Articoli correlati

Tags: , ,

Invia questo articolo ad un amico Versione stampabile Archiviato in politica
0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 voti, media: 0 su 5)
Devi registrarti per votare questo articolo.


Commenti dei lettori

  1. caramella-fondente |

    Ancora…..ma non è possibile….che Caltagirone sia amico di Fede? Probabile….



Lascia un commento