Firefox avanza…
Da Repubblica di oggi, le recenti notizie circa la continua diffusione del popolarissimo browser Open Source. Solo una precisazione: Firefox non vuol dire ‘Volpe di fuoco’, ma è il nome inglese del Panda Rosso, tutt’altra cosa. Ma questo il giornalista evidentemente l’ignora.
Come del resto ignora (o finge di farlo) che i due presunti ‘ricercatori’ parlino per conto di Microsoft.
La “Volpe di fuoco” conquista il 14% degli utenti. Fan in festa: “Nessuna potente azienda può impedirci di migliorare”
Firefox, 400 milioni di download. Così l’open source minaccia Explorer
Ma due ricercatori continuano ad avere dubbi sulla sicurezza
ROMA - Firefox festeggia. Il browser open source della Mozilla è stato scaricato 400 milioni di volte ed è al momento utilizzato dal 14,54% degli utenti di internet. Un risultato straordinario per il giovane browser - nato nel 2004 - che continua a guadagnare consensi e a minacciare il dominio di Internet explorer che da parte sua detiene il 78,67% del mercato. In questi giorni Firefox è scaricato in media 500 mila volte al giorno.
Nel 2005 i download erano 100 milioni. Appena due anni fa i supporter di Firefox avevano annunciato i 100 milioni di download e oggi si ritrovano a celebrare un risultato che supera anche le più rosee aspettative. “Nemmeno le più potenti aziende al mondo possono impedire alla gente di avere un’esperienza di navigazione migliore, più sicura e più veloce”, si legge su spreadfirefox.com. Addirittura, secondo le statistiche diffuse da alcune società, in paesi come Slovenia e Finlandia il browser di Mozilla Foundation starebbe per raggiungere il 50% della diffusione tra gli utenti. E pensare che la prima versione del browser, Firefox 1.0, è stata rilasciata appena nel 2004, dopo un paio d’anni di test.
Dubbi sulla sicurezza. Non tutti sono però convinti della qualità di navigazione offerta dal browser della “volpe di fuoco”. Due ricercatori, Billy Rios e Nate McFeeters, sono convinti del fatto che le vulnerabilità che affliggevano la vecchia versione di Firefox siano ancora oggi presenti nel browser e che siano allo stesso modo pericolose per gli utenti. Un problema che consentirebbe a un malintenzionato di rubare dei dati senza che l’utente sappia nulla. Rios e McFeeters non hanno voluto rilasciare maggiori informazioni a riguardo in quanto hanno creduto fosse più corretto avvertire il team di sicurezza di Mozilla ed eventualmente aiutarli a risolvere i problemi.Gli autori di Firefox restano ottimismi e ripongono molte speranze nella prossima versione 3 del programma, nome in codice “Gran Paradiso”, le cui prime beta dovrebbero essere rilasciate entro la fine dell’anno. Al di là di qualche incidente di percorso, i popolo dell’open source crede quindi fortemente nel suo browser e si dichiara entusiasta delle possibilità di navigazione offerte e del successo che riscuote. Un risultato ancora più apprezzabile alla luce del fatto che fino a pochi anni fa si riteneva impensabile che avrebbe rappresentato una valida alternativa al browser di Microsoft.
(10 settembre 2007)
Ci sono un paio di considerazioni da fare sulla notizia. Innanzitutto c’è da tener presente che il confronto diretto tra Mozilla Firefox ed Internet Explorer non è ad armi pari. Il secondo, infatti, è già preinstallato all’interno del sistema operativo Windows, che equipaggia quasi tutti i computer presenti nei negozi. Mentre per utilizzare il browser open source è necessario installarlo. Quindi l’uso di Firefox è il risultato di un atto volontario e consapevole. Lo stesso non si può dire per il prodotto Microsoft.
In secondo luogo, gli eventuali problemi di sicurezza segnalati non devono far pensare ad un software non sicuro. Anzi, uno dei vantaggi derivanti dall’utilizzo di Mozilla Firefox (specie se unito a Mozilla Thunderbird, in sostituzione di Outlook Express) è il nettissimo miglioramento in sicurezza del proprio PC. E’ noto, infatti, quanto siano vulnerabili i sistemi Windows a virus, spyware, dialer, trojan e simili amenità.
Tags: Firefox, Mozilla, open source, Thunderbird















Mi scuso se quello che scrivo esula dall’argomento del post, ma vorrei approfittare per fare un appello.
L’11 settembre scorso, invece di parlare anch’io inutilmente dell’anniversario dell’11 settembre 2001 (concordo con quanto scritto dal Tafano: http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2007/09/le-due-torri—.html ), ho preferito dedicare un post alla trasmissione di Calo Lucarelli “Blu Notte“, dedicata al G8 di Genova 2001, domenica 9 u. s. ( http://fortikajxuloesperantablogo.blogspot.com/2007/09/hodia-11-de-septembro-mi-parolos-vin.html ).
Sono convinto che su quanto accaduto a Genova il 21 e 22 luglio 2001 fosse assolutamente necessario istituire subito una seria e urgente Commissione Parlamentare d’inchiesta. Che ovviamente non è stata mai istituita fin tanto che hanno governato gli stessi su cui cade la responsabilità politica e morale di quel crimine gravissimo. Vergogna inaudita per un Paese che ancora vuol considerasi civile e democratico. Adesso da più di un anno il Governo è cambiato, ma non so quanto sia cambiato il clima di insabbiamento dei più o meno gravi soprusi e offese perpretati in continuazione nei confronti di cittadini.
Io ritengo che si debba insistere dal basso facendo sentire la nostra voce. Non lo propongo sulla scia del successo del V-day (non me lo sogno nemmeno di avere le stesse possibiltà di ascolto), è una cosa di cui ho parlato spesso anche nei blog e a cui personalmente darei la priorità politica assoluta. Se non altro per riscattare la dignità dei cittadini direttamente o indirettamente calpestati da quella sospensione fascista della democrazia e dei diritti sanciti dalla Costituzione. Per riscattarci tutti agli occhi dell’Europa e del mondo.
Cosa possiamo fare per sensibilizzare il maggior numero di persone su questo tema?
Cercherò di inviare questo appello anche ai blog di Grillo e di Franca Rame.
Se siete d’accordo, vi pregherei di fare altrettanto in altri blog. Grazie.
Irnerio
Aloha Falco,
Beh…i giornalisti, si sa quando si tratta d’informatica non son molto ferrati (http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/laptop/1.html ), se poi s’aggiunge un idioma a molti di loro sconosciuto quale l’inglese….
Non c’è nemmeno da stupirsi, visto che ci son “giornalisti” del calibro di Luca Giurato (famoso per “l’aeronatica”…) che in quanto a sfondoni….
Dovrebbero far fare un servizio a Giurato sull’informatica e sarebbe perfetto :)))….
Approposito della “volpe di fuoco” :))) permettimi di autocitare un mio vecchio post di un mio vecchio blog (alcune differenze sono ancora attuali…) :
http://mondomozilla.blogspot.com/2006/01/butta-interdet-exploder-comincia.html