La truffa di Tele2
Chi ha la sventura di aver sottoscritto un contratto di fornitura ADSL con Tele2 probabilmente se ne è già reso conto. Il fatto è che la società telefonica, e non è la sola in Italia, impone un limite nell’utilizzo della propria connessione, un limite di cui non v’è traccia sul contratto.
L’ISP ha attivato filtri sul traffico in maniera da rendere impossibile il file sharing. Candidamente, a voce, i truffatori ammettono la limitazione, ma si rifiutano in ogni modo di comunicarlo ai (possibili) clienti. Ovviamente di scriverlo addirittura sulle condizioni di fornitura del servizio non se ne parla. Così per scaricare una distribuzione GNU/Linux non posso rivolgermi alla rete *torrent, i software per lo scambio di file non funzionano, e così via.
Per inciso, non sto parlando di scambio di materiale illegale, cui in ogni caso, gli addetti dei gestori telefonici non accennano. La loro giustificazione si basa sull’idea di “non congestionare” il traffico. Mi chiedo perché vendano forniture di banda se poi m’impediscono di usarla con la scusa che non supportano quel traffico. E’ una truffa. Ed il contratto comunque non riporta tali limitazioni.
Il garante, anche in questo caso, sta procedendo. Lentamente, come sempre. Ma non si può fare una colpa all’AgCom per i tempi lunghi: le truffe dei gestori telefonici (tutti) sono innumerevoli, ed il lavoro che viene svolto dall’Autorità Garante è impressionante.
Da parte mia sto valutando le contromisure da adottare contro i furfanti di Tele2. Intanto ho deviato il traffico *torrent sulla porta 80 dell’ISP. E’ quella standard per il protocollo http, e non potrebbero mai bloccare il traffico internet. Come client sto usando “Transmission”. Non ha tutte le features dei più famosi, ma ha il pregio di essere semplicissimo e leggero. Si trova nei Repositories di molte distribuzioni GNU/Linux. Per Windows? Non so se c’è. Ma se utilizzate ancora Windows, è ora di aggiornarsi e passare al software libero.














Chissà se è peggio questa o l’abbonamento professionale da 80 euro al mese di Fastweb per 24 mega che va a 2.
A quel prezzo possono permettersi di essere onesti (o quasi): è specificato che la velocità massima in download/upload è raggiungibile in presenza di cavi a fibra ottica.
Inoltre non indica la banda garantita, ma solo “fino a”. Contrattualmente sono “puliti”. Ed il p2p funziona a meraviglia, provare per credere.
[...] Ne avevo scritto pochi giorni fa. [...]
per la banda garantita non cè in effetti la mattina va molto più veloce la sera si rallenta di brutto.
sul file sharing funziona, non so fino a che punto è vera sta storia.
può essere ma emule funziona lo stesso.
cmq.. è uno schifo in ogni caso.
Joseph,
baso le mie affermazioni su alcuni test effettuati da casa (sono un informatico professionista) e su ciò che mi è stato confermato telefonicamente dall’assistenza Tele2: un filtro sul traffico p2p è stato messo in opera.
Allo stesso modo è reale la denuncia al Garante da parte dell’ADUC contro Tele2 presentata nelle scorse settimane per questa storia.
Comunque, non ho aggiornato la mia situazione. Dopo la telefonata in cui prefiguravo un ricorso a vie legali, i rallentamenti sono d’un tratto svaniti. Ora la mia connessione funziona correttamente anche senza mascherature dei protocolli e del traffico. I filtri, nel mio caso, sono stati rimossi: coincidenza o timori dei colpevoli?
Chissà se non ci sia anche di mezzo lo spauracchio di una class action a spaventare i gestori truffaldini.