Il Signore dei dischetti
Nella mia odierna lettura delle notizie su Punto Informatico, ho trovato una simpatica composizione poetica che non posso trattenermi dal riportare. A rendermene partecipe, l’utente AtariLover che chiarisce di averla riportata ‘a mente’ per come era apparsa precedentemente in un’altra discussione sullo stesso sito. Chi ne sappia di più sull’autore originario, può lasciare qui sotto le informazioni per la corretta attribuzione. I riferimenti culturali non sono difficili da notare, quindi mi limito a riportare la magnifica inventio.
Tre dischetti ai programmatori BSD,
sotto il byte che risplende
Sette ai linuxiani nelle loro cantine di pietra
Nove ai windowsari, che il triste formattone attende
Uno per l’oscuro sire chiuso nella reggia tetra
Nella terra di Redmond, dove l’ombra nera scende
Un dischetto per domarli, un WGA per trovarli
Un dischetto per ghermirli e nel buio incatenarli
Nella terra di Redmond, dove l’ombra nera scende
Tags: AtariLover, Punto Informatico
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