Omicidio veronese
Un omicidio in pieno centro.
Senza motivo.
Le persone civili, normalmente, non fanno di queste cose. Non sarebbero civili.
Allora che persone sono quelle che hanno ucciso?
Sono cinque giovani, maggiorenni, liceali, nazisti.
I giovani, normalmente, non uccidono. I maggiorenni, normalmente, non sono assassini. I liceali, per fortuna, solitamente, non ammazzano.
I nazisti, invece, sono dediti alla violenza per definizione. Questi, in particolare, non erano nemmeno alla prima vigliacca azione di squadra, nonostante siano poco più che ragazzini.
Ne discende che l’omicidio di Verona sia legato strettamente alla militanza degli assassini tra le fila dell’estremismo nazista. A meno che non si voglia sostenere che tutti i giovinetti veronesi siano potenziali assassini. La qual cosa è evidentemente insostenibile.
Non dovrebbe sorprendere il legame con gli ambienti neonazisti, dal momento che dall’inizio dell’anno episodi del genere ne sono avvenuti già più di una decina. Gli altri casi, però, non hanno fatto scalpore: le vittime erano persone che nella ‘civile’ Verona non hanno importanza, come stranieri o coloro che in qualche modo è ‘diverso’ da una malintesa normalità. Esseri umani di ’serie B’. 
Non dovrebbe sorprendere perché il veronese medio ha una cultura civica inesistente, che gl’impedisce di integrarsi in un mondo che è multietnico e multiculturale. Perché il veronese medio razzista e vigliacco, quello i cui figli crescono nella paura della ‘diversità’, è un non-integrato nella civiltà occidentale. Si sa, dove manca una capacità relazionale con il mondo civile, nasce la violenza.
E Verona oggi è sotto ogni aspetto una città violenta. E mai è stato più evidente che il problema non sono gli stranieri, come proclama l’idiozia dei razzisti, ma i veronesi stessi. La chiusura e l’ottusità abitano ancora la città che uccise Giulietta. Qui l’arretratezza civile permane, imbalsamata nei rotoli di denaro contante; seppelliti di beni materiali, i figli di questa Verona benestante ed ignorante ereditano dai loro molli ed abbronzati genitori la paura di perdere ciò che hanno ottenuto senza fatica, e che per questo, da inetti, non saprebbero come riguadagnare. La paura, come accade in questi casi, è rivolta a tutto ciò che non capiscono, tutto ciò che non conoscono, tutto ciò che è diverso.
Il risultato è stata la consegna della città in mano al manipolo di criminali mafiosi e nazisti che ora governa la città. Criminale è il sindaco Flavio Tosi, condannato per discriminazione razziale, mafioso è il suo modo di gestire il Municipio, nazista è l’idea delle squadre liberate per le strade. Come naziste sono le parole che ripete senza vergogna in ogni intervento pubblico.
Incivili e vigliacchi sono tutti i veronesi che hanno concesso il voto a questo troglodita. Il 60% dei votanti di un anno fa, quanto basta per definire complice il ‘veronese medio’.
Il fatto che l’attuale amministrazione comunale abbia lavorato senza sosta per diffondere il terrore e l’odio per il ‘diverso’ assegna a Tosi ed al suo Consiglio comunale una quota consistente di reponsabilità per l’omicidio del primo maggio. La violenza è endemica nel tessuto sociale veronese, negli strati sociali meno istruiti, che corrispondono spesso in questa città con quelli più ricchi; che s’identificano spesso in questa città con l’estremismo di destra. Avvicinando una fiamma al combustibile, s’appicca l’incendio.
C’è chi urla indignato alla strumentalizzazione politica, ma è un’ipocrita oppure un incosciente. Urlare è quello che tuttavia fanno in questi giorni tutti coloro che in qualche modo sanno di condividere la colpa per il bestiale omicidio. Gli esecutori sono solo bambinetti mandati in prima linea dai vigliacchi inetti alla vita civile. Esattamente come la Camorra, ma qui porta il nome di Lega Nord e di Forza Nuova.
Flavio Tosi è culturalmente incapace di affrontare il problema del crimine, della violenza e dell’illegalità dilagante. Sarebbe del resto sorprendente il contrario, dal momento che egli stesso non è altro che un pregiudicato, notoriamente simpatizzante dei movimenti neonazisti cittadini, così come i suoi più fedeli consiglieri. Ha istigato all’odio razziale, un crimine che continua a commettere ad ogni sua emissione verbale. Questa volta il morto non era straniero, chi sarà il prossimo?
Per approfondire:
http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article2125
http://www.articolo21.info/editoriale.php?id=3615
http://lombroso.noblogs.org/post/2008/05/09/forza-nuova-gioca-a-palla-rimbalzella
http://materiali-indiscriminati.blogspot.com/2008/05/skin-nerds.html
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/pestaggio-verona-2/pestaggio-verona-2/pestaggio-verona-2.html
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_06/verona_estremisti_destra_vita_guerra_f624a830-1b30-11dd-98ce-00144f486ba6.shtml
http://www.veronablog.com/
Qualche video:
http://sentenziosi.blogspot.com/2007/06/frangetta-verona-verona-is-burning.html (la gioventù veronese)
http://www.youtube.com/watch?v=EMD_rfNkP3s (razzismo allo stadio)
http://www.youtube.com/watch?v=VIesfD2Yohs (il commerciante nazista)
http://www.youtube.com/watch?v=0usPU7GBH5c (servizio del TG2)
http://www.youtube.com/watch?v=meccOxvDoBc (Il razzista sindaco)














Sei ingiusto nel definire incivili e vigliacchi i veronesi che hanno votato Lega. Credo siano stati semplicemente sciocchi. Così come credo lo siano stati i miei concittadini che hanno fatto altrettanto.
E’ uno sbaglio che, purtroppo, pagheremo tutti, non solo perchè la lotta alla criminalità e alla immigrazione voluta da queste giunte è costosa e ridicola, ma anche perchè, molto probabilmente, gli elettori non si accorgeranno del loro errore e continueranno dare la loro fiducia a questi incompetenti.
Mi piacerebbe che la via dove hanno ucciso Tommasoli fosse a lui intestata: Nicola Tommasoli - vittima del nazifascimo -
Dici che è una minchiata? Ti garantisco che sarebbe una cosa che resterebbe nella coscienza di quei vigliacchi, come TU li definisci, che avrebbero un motivo di riflessione al prossimo voto.
Come hai potuto vedere nel mio post sull’argomento, noi veronesi siamo provinciali, anche noi due lo siamo, non sono nulla di meno.
PS
Non credo che sia un ingiustizia definire incivili e vigliacchi tutti coloro che hanno scelto il razzismo.
A meno che non l’abbiano fatto senza rendersi conto di ciò che stavano facendo. Tutti idioti?
Si tratta in ogni caso di un comportamento criminale. Ciò che rende ‘provinciali’ è il non riuscire a vedere il mondo circostante. L’inciviltà e la vigliaccheria è il non volerlo fare.
Io non sono veronese. Vivo e lavoro a Verona da molti anni, nel Veneto da un quarto di secolo, ma non sono mai stato veronese. Il mio sguardo è ‘esterno’, non coinvolto, ed ho scritto quel che vedo, chiamando ogni cosa col proprio nome.
Chi appoggia i leghisti sta dalla parte dei razzisti, per cui non può essere definito civile. E prendersela con chi non può difendersi è da vigliacchi. Confermo ancora una volta quel che ho scritto, non credo di commettere alcun errore a ribadirlo.