Per sempre fascisti. AN contro democrazia e Repubblica Italiana
Gianfranco Fini ha reso dichiarazioni degne di un rappresentante delle istituzioni repubblicane italiane; parole chiare ed inequivocabili sul carattere democratico ed antifascista della destra rappresentata dal suo partito.
Ma il suo partito non è come lui lo racconta, o come lo vorrebbe. Alleanza Nazionale è una formazione politica che sotto la superficie rispettabile nasconde una preoccupante vicinanza con il fascismo ed il razzismo peggiori.
Le disgustose parole di La Russa e Alemanno potevano anche essere in qualche modo giustificate dai limiti dei due personaggi. Bastava considerarle ’solo’ sciagurate uscite di persone inabili ad usare l’italiano in modo appropriato, nonostante le rispettive cariche di ministro e sindaco della capitale.
Ma le scuse avrebbero retto poco, e solo presso chi preferisce non pensare da solo e credere a tutto.
Adesso non è più possibile avere dubbi. Ora è ufficiale: la destra italiana non potrà mai essere democratica, e sempre resterà una destra fascista. Non lo dico io, ma i giovani fascisti di Alleanza Nazionale.
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Questa settimana sei proprio ricco di argomenti interessanti.
Concordo con quello che scrivi su Fini e sul suo partito. Ma voglio ancora sperare che la destra italiana riesca a dimenticarsi della sua matrice fascista. Sto seguendo da un pezzo il modo in cui si sta muovendo Fini e devo dire che mi piace ( non per questo sono d’accordo con le sue posizioni, anzi, non lo sono quasi mai ).
Ma trovo bello vedere come stia cercando di far diventare la destra italiana un partito degno di sedere in europa, pari alle destre delle altre nazioni.
Che dici? gli auguriamo buona fortuna? Ne ha molto, molto, molto bisogno. Se ci riuscirà, noi avremo una controparte politica degna di essere ascoltata e non più una manica di beceri picchiatori ignoranti e privi di costrutto.
Io da sempre auspico la presenza di una destra sana in Italia, cosa che sarebbe utile anche alla parte migliore della sinistra.
Per ora l’una non c’è e l’altra si trova nelle sabbie mobili. Gli unici a goderne sono gli estremisti ed i pregiudicati, dentro e fuori del Parlamento.
Non credo che Fini sia un personaggio esemplare, ma bisogna dargli atto che ha dimostrato di vedere quale sia la direzione da intraprendere e di aver compiuto coraggiosamente alcuni passi.
Ma è altrettanto evidente che sia praticamente solo.
Ciao,
ho sempre pensato che per AN e Forza Italia la fusione sarebbe stata più facile rispetto a quanto hanno fatto DS e Margherita, diventando PD.
AN e FI sono da anni la stessa cosa: due partiti di destra. Non di centro-destra: di destra.
Gli uni arrivano dal post-fascismo, che non è neanche tanto post, gli altri sono falchi ex democristiani ed ex socialisti.
Che in AN ci siano ancora molti nostalgici è assodato (vedi Alemanno, La Russa…), ma è altrettanto chiaro che questi stanno andando sempre più in minoranza.
Il PD ha attaccato gli avversari per le esecrabili dichiarazioni dei camerata all’interno di AN, ma - ancora una volta ha perso un’occasione.
Infatti, perchè Veltroni non fa notare che il settore giovanile di AN, cioè “Azione Giovani” ha giurato che mai abiurerà il fascismo? Perchè Veltroni non sottolinea il fatto che in TV e sui giornali Berlusconi chiama sempre il suo partito, il PD, “la sinistra”? Perchè ci si fa etichettare per qualcosa che non si è, mentre il PDL viene sempre chiamato “centrodestra”?
Cosa ha di centro il duopolio AN-FI? Niente: basta guardare la politica che fanno e i sospironi che tirano i nostalgici ex missini (alcuni con incarichi di governo) quando si nomina il Duce o Salò.
Vergogna. La destra italiana, cioè il prossimo PDL, è una vergogna.