Spam e idiozia
Mi è avvenuto di leggere una curiosa email di spam giunta ad uno dei 12 indirizzi e-mail che controllo abitualmente via Thunderbird.
La missiva risultava inviata da un tale Qualizza Giuseppino (qualizza.giuseppino@gdf.it)
Ovviamente si tratta di un falso nominativo, con un indirizzo altrettanto falso che punta addirittura al dominio della Guardia di Finanza.
L’estate di Cerrapungi
Ed ecco all’improvviso il G col punto osa adoprare un’ardita metafora per descrivere la meteorologia di quest’atipico autunno estivo. O estate autunnale…
Io non partecipai al concorso, no. Nemmeno ricordo che ci fu un concorso, in verità. Ma l’estate di Cerrapungi, quella invece sì.
Probabile che chiunque sia abbastanza ‘anziano’ da ricordare gli anni ottanta, ricordi senza difficoltà la storica striscia di Lupo Alberto che donò notorietà al modo di dire.
Tags: cerrapungi, fumetti, lupo alberto
L’angolo del fumetto
Da ‘M’, inserto de L’Unità di lunedì 19 maggio 2008
Fenomenologia antropologica del Babbeo Elettorale - 4
La mia risposta al Babbeo Elettorale.
“Stupidaggini. “La corruzione non è politica. “L’associazione a delinquere non è politica. “La mafia non è politica. “Il razzismo non è politica. “Sono reati. E chi viene condannato è un pregiudicato. Può non piacerti, ma il significato delle parole non è ambiguo.
Fenomenologia antropologica del Babbeo Elettorale - 3
Dopo gli eventi descritti in precedenza, il Babbeo Elettorale si è scatenato, manifestando tutta la propria dabbenaggine. Alcuni estratti dal suo messaggio a me indirizzato possono spiegare meglio di lunghi discorsi la ristrettezza mentale di un tipico esemplare.
“dopo 14 anni di uso politico della giustizia [...]
“e in conseguenza di quanto successo a Mastella e consorte, si potesse iniziare anche da parte del Pd una pacata analisi delle distorsioni nei rapporti tra politica e certa magistratura”
Ovvero, processare ladri e corrotti sarebbe ‘uso politico’ della giustizia.
Fenomenologia antropologica del Babbeo Elettorale - 2
La questione dell’abuso perpetrato dal Destrorso Spammatore mi aveva stufato, come le sterili mediazioni prive di velleità normative. Senza regole non mi pareva si potesse andare lontano. Ho scritto a tutti.
“Non avrei mai inviato una segnalazione iniziando il messaggio con ‘Vi presento il mio nuovo sito…’ per indicare alla fine che è presente un articolo interessante.
Fenomenologia Antropologica del Babbeo Elettorale - 1
Ero iscritto fino a pochi giorni fa ad una Mailing List dedicata ad una emergenza umanitaria. Non importa quale. La scorsa settimana uno dei partecipanti invia una e-mail a tutti gli altri.
“Buongiorno. Segnalo il nuovo sito del [partito di destra guidato da un imprenditore pregiudicato] nel mondo [Link]
con un articolo su [giusta causa].”
Mi ha fatto infuriare un tale ignobile abuso per una volgare pubblicità politica.
Il Signore dei dischetti
Nella mia odierna lettura delle notizie su Punto Informatico, ho trovato una simpatica composizione poetica che non posso trattenermi dal riportare. A rendermene partecipe, l’utente AtariLover che chiarisce di averla riportata ‘a mente’ per come era apparsa precedentemente in un’altra discussione sullo stesso sito. Chi ne sappia di più sull’autore originario, può lasciare qui sotto le informazioni per la corretta attribuzione. I riferimenti culturali non sono difficili da notare, quindi mi limito a riportare la magnifica inventio.
Tre dischetti ai programmatori BSD,
sotto il byte che risplende
Sette ai linuxiani nelle loro cantine di pietra
Nove ai windowsari, che il triste formattone attende
Uno per l’oscuro sire chiuso nella reggia tetra
Nella terra di Redmond, dove l’ombra nera scende
Un dischetto per domarli, un WGA per trovarli
Un dischetto per ghermirli e nel buio incatenarli
Nella terra di Redmond, dove l’ombra nera scende
Mangiafagioli
Dal simpatico blog di Luciano Comida, una rielaborazione del celebre “Mangiafagioli” di Annibale Carracci (del 1584).
A me ricorda qualcuno.














