Vernice fresca
poesia in prosa, 14 luglio 2006
S’inizia a vernice ancora fresca, umida sulla pelle, i capelli incollati, separati dal teschio da vari strati di pelle.
L’asciugamano fa quel che può.
Lei entra senza una chiave, silenziosa, discreta, chiama. Occhi verdi seni bianchi, andiamo in discesa schermagliando sui mezzi alternativi, sul mio e tuo ed il tempo e la gente che c’è e non si vede.














